Premio di Architettura 2017

Soggetto Banditore

Fondazione F. L. Catel in collaborazione con Ordine degli Architetti , P. P. C. di Roma e provincia

Norme di partecipazione

1. Scopo del Premio

La Fondazione F.L.CATEL, in accordo con l’Ordine degli Architetti , P. P. C. di Roma e provincia, istituisce il Premio F.L.CATEL 2017 in forma palese con gli obiettivi di promuovere e valorizzare giovani architetti, di sostenere l’interesse e la ricerca per la costruzione di un modello di rione della contemporaneità, attraverso l’emergere d’idee e progetti che sappiano integrare interventi di recupero e aiutino a sviluppare i principi di sostenibilità ambientale.

Infatti “il volto polimorfico e composito di Roma, la densa stratificazione della sua storia ininterrotta merita che si formino sempre nuovi soggetti in grado di affrontare e interpretare con qualità, capacità, sapienza e cultura una città complessa dalla natura paradossalmente unitaria e proteiforme” e il Rione Esquilino rappresenta l’ambito cittadino più variegato mostrando al suo interno vestigia che vanno dal periodo regio romano a quello imperiale, dal periodo medievale, al romanico, rinascimentale, barocco fino alle esperienze dei palazzi umbertini, delle cooperative inizio 900, e agli edifici moderni di Antonelli, Piacentini, Mazzoni, Samonà, Chiarini, Lugli e Morandi.

Negli ultimi anni, inoltre, si sono moltiplicate le esperienze di progettazione partecipata di spazi pubblici, sia promosse da Amministrazioni locali sia da Associazioni territoriali. Anche non volendo arrivare a tanto, trattandosi di un premio per idee progettuali, non di meno, prefiggendosi di documentare e promuovere le buone pratiche che possono contribuire alla realizzazione di spazi pubblici di qualità, saranno invitati a partecipare a un incontro pubblico di presentazione del Premio i cittadini del Rione, attraverso le numerosissime associazioni presenti, certi che sono loro i soggetti in campo che potranno fornire conoscenze approfondite dell’ambiente e potranno avanzare argomentate richieste concernenti le funzioni e l’utilizzo dello spazio.

2. Ammissione al Premio

Possono partecipare tutti i giovani architetti iscritti ai rispettivi Albi di età inferiore ai 35 anni, con esclusione di quelli indicati al successivo punto 3.
La partecipazione può essere individuale o di gruppo. A ogni effetto del presente Premio un gruppo di concorrenti avrà, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente. Ogni gruppo dovrà nominare un suo componente quale delegato a rappresentarlo nei confronti del Soggetto banditore e ad eleggere un indirizzo di posta elettronica certificata che sarà utilizzato per le comunicazioni inerenti il Premio. A tutti i componenti del gruppo è riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità delle proposte e del progetto concorrente. Il concorrente singolo o i concorrenti in gruppo potranno avvalersi di consulenti e/o collaboratori: essi potranno anche essere privi dell’iscrizione all’Albo di cui al primo comma del presente articolo, ma non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilità del successivo art. 3; i loro compiti e le loro a attribuzioni saranno definite all’interno del gruppo concorrente senza investire di ciò il rapporto del Gruppo stesso con il Soggetto banditore. Dovrà essere dichiarata la loro qualifica e la natura della loro consulenza o collaborazione. Uno stesso concorrente o collaboratore o consulente non può far parte di più di un gruppo, pena l’esclusione dell’intero gruppo concorrente.
La lingua ufficiale è l’italiano.

3. Incompatibilità dei partecipanti

Non possono partecipare al Premio neppure come consulenti o collaboratori:

  • i membri della Commissione Giudicatrice, i loro coniugi e loro parenti ed affini fino al terzo grado compreso, i loro affiliati, i loro conviventi abituali;
  • gli amministratori, i consiglieri e dipendenti del Soggetto banditore, anche con contratto a termine e i consulenti dello stesso con contratto continuativo;
  • i datori di lavoro o chiunque abbia qualsiasi rapporto di lavoro o collaborazione continuativa e notoria con membri della Commissione Giudicatrice e con estensori del regolamento del Premio.

4. Tema del premio

Tema del Premio è una proposta ideativa, finalizzata alla riqualificazione e valorizzazione dell’area di intervento (Tav. 8) che crei spazi innovativi per il Rione – Centro Culturale Esquilino – i quali, inquadrati in un progetto unitario di riorganizzazione funzionale e architettonica, diventino un volano culturale ed economico per lo stesso Rione.

Il Premio ha lo scopo di acquisire, tramite il confronto d’idee dei partecipanti, proposte e studi da mettere a disposizione dell’amministrazione e della cittadinanza.
La zona proposta è un’area che per le sue presenze e la sua storia è un punto focale dell’Esquilino (relazione esplicativa Allegato C), poiché in uno spazio limitato sono concentrati:

  • La settecentesca Villa Altieri ristrutturata pochi anni orsono per essere sede della biblioteca provinciale aperta al quartiere, è stata dopo un breve periodo lasciata nel più desolante abbandono. La costruzione della villa risale agli anni Settanta del Seicento per impulso del cardinale Paluzzo Altieri, nipote di papa Clemente X (1670-1676), che affidò all’architetto di casa Altieri, Giovanni Antonio de Rossi, autore anche di Palazzo Altieri al Gesù, l’incarico di trasformare il vecchio casale rustico sull’Esquilino in un’elegante residenza suburbana.
  • L’Istituto Tecnico Industriale Statale “Galileo Galilei”, il più antico Istituto Tecnico di Roma; fondato nel 1919. Per la costruzione dell’edificio fu bandito dal Consiglio di Amministrazione un pubblico concorso che fu vinto dal progetto presentato dall’architetto Marcello Piacentini. L’aula Magna conserva ancora intatti i mosaici di Duilio CAMBELOTTI.
    Ebbe come primo Presidente del Consiglio d’Amministrazione Guglielmo MARCONI. Nell’istituto hanno insegnato tra gli altri l’architetto Giovanni Michelucci, l’architetto Mario Ridolfi, lo storico Pietro Silva, il generale Umberto Nobile. L’istituto ha vinto numerosissimi premi internazionali legati alla costruzioni di aerei ed è tuttora centro culturale multietnico – qui è nata qualche anno fa la famosissima “Orchestra di Piazza Vittorio” sulla quale è stato girato anche un film.
  • La scuola Di Donato. L’edificio scolastico è stato progettato dall’arch. Antonelli – autore anche della scuola al rione Testaccio, di quella in “IV Novembre”, della scuola Cecconi – nonché del ponte Giacomo Matteotti. Una scuola dove si fa “integrazione, integrazione vera, una scuola, materna elementare e media, dove i cinesi imparano ad essere bengalesi, gli indiani imparano ad essere italiani e gli italiani imparano che tutti siamo uguali: una scuola che va sui giornali e sui documentari di mezzo mondo. L’istituto che plasticamente riporta lo spirito migliore del quartiere”.

Nella proposta di cui sopra devono essere presenti:

A) strutture aperte anche al quartiere:

  • biblioteca nella villa Altieri
  • centro sportivo polifunzionale, anche frazionato in diverse aree, comprendente due piscine di cui una almeno di ml. 25 x 16
  • luogo per rappresentazioni (teatro)
  • luogo di incontro (spazi multi-funzioni tipo internet caffè, ecc.)

B) edifici scolastici:

  • devono essere conservate le attuali strutture scolastiche ad eccezione del liceo Newton (attualmente dislocato accanto alla villa Altieri) che si ipotizza demolito e la cui funzione deve essere ricollocata all’interno degli spazi degli altri plessi scolastici.

C) Viabilità:

  • creazione di percorsi pedonali e ciclabili in sicurezza che uniscano i plessi scolastici e i punti ricreativi di socialità urbana anche con alcune aree verdi e piazze (Piazza Vittorio Emanuele II, piazza Manfredo Fanti) inserendo elementi di riconoscimento, d’identità, e di arredo urbano (vedi anche la Tav.6, in cui le indicazioni de “la Trama Verde” possono essere mantenute); uno di tali percorsi deve superare viale Manzoni per mettere in connessione la villa Altieri con i plessi scolastici ed il Centro Culturale.

Le aree oggetto del Premio dovranno tendere a costituire un sistema fruibile che diventi luogo di unione e di funzioni urbane.

5. Iscrizione

L’iscrizione al Premio è contestuale all’invio degli elaborati e della documentazione prevista dal presente Regolamento.

6. Elaborati e documentazione richiesti

Tutti i documenti richiesti (relazione illustrativa e sintesi di presentazione del progetto, iscrizione con elenco dei partecipanti al gruppo e indicazione del delegato, dichiarazioni) vanno inviati, utilizzando i moduli predisposti, in formato pdf.
Gli elaborati concorsuali, sotto elencati , sono fissati per numero e dimensioni; non sono ammessi ulteriori o diversi elaborati , né trasmissione degli stessi in altra forma da quella indicata, pena l’esclusione dal Premio.

  • Scheda di iscrizione con elenco dei partecipanti al gruppo, indicazione del delegato e specifiche relative ai consulenti e/o collaboratori (Allegato A);
  • Dichiarazioni sottoscritte dal singolo partecipante, consulente e/o collaboratore del gruppo secondo il modello predisposto (Allegato B):
    • dichiarazione d’iscrizione all’Albo professionale di ciascun componente;
    • nomina, da parte dei componenti del gruppo, del delegato a rappresentare il gruppo stesso secondo quanto disposto dal punto 2 del presente Regolamento;
    • dichiarazione da parte di ciascun concorrente o componente del gruppo o consulente o collaboratore di non rientrare nei casi di incompatibilità prevista al punto 3 del presente bando;
    • dichiarazione da parte degli eventuali consulenti o collaboratori dalla quale risulti la loro qualifica e la natura della loro consulenza o collaborazione;
    • dichiarazione, da parte di ciascun componente, di autorizzare la pubblicazione del proprio progetto in esposizioni e cataloghi a stampa o informatizzati, senza nulla a pretendere;
    • copia firmata di un documento valido di identificazione.
  • Relazione illustrativa che non superi le due pagine formato A4, con un massimo di 6.000 battute (spazi inclusi), in documento pdf; la relazione deve illustrare i criteri guida delle scelte progettuali riguardo agli obiettivi previsti dal bando e alle caratteristiche dell’intervento.
  • Due tavole in formato pdf a bassa risoluzione (150 dpi) compilate sulla base dello specifico layout A1 fornito (Allegato D), di cui una che individui il progetto complessivo e l’altra che studi in modo più approfondito una parte dell’area sopra menzionata; in questa seconda tavola un disegno deve essere elaborato a mano libera.

7. Fasi di svolgimento del Premio

Elaborati e documentazione dovranno essere tassativamente allegati a un unico messaggio con soggetto “Premio Fondazione F.L.Catel 2017”, inviato per posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo concorsi@pec.archite roma.it entro le ore 13,00 del giorno 20 giugno 2017. Ai fini della partecipazione faranno fede la data e l’ora della Ricevuta di Consegna inviata in automatico dal sistema di posta certificata.

Nota bene: poiché all’avvicinarsi dell’ora della scadenza potrebbero verificarsi intasamenti di traffico del server, si sconsiglia di inviare il materiale negli ultimi minuti.

A tutti i concorrenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione al Premio.

La Commissione, così come stabilita nell’art.11, sceglierà le proposte ritenute meritevoli di partecipare alla graduatoria finale per l’assegnazione dei premi. Tale elenco sarà reso pubblico tramite pubblicazione sulla pagina web del premio e comunicato agli interessa tramite posta certificata.

I candidati selezionati, dovranno ripresentare gli elaborati (sia grafici che di testo) su supporto informatico (CD, DVD) in formato TIFF (300 dpi) per le esigenze di stampa, entro la data indicata nella comunicazione dell’esito, unitamente a una foto del gruppo formato 10x15cm ad alta risoluzione (TIFF 300 dpi).

Inoltre, ai fini della mostra, le due tavole dovranno essere stampate, a cura dei candidati selezionati, in formato A1 verticale, su lastra forex dello spessore di 2 mm. A scelta degli stessi potrà essere consegnato anche un plastico rappresentante parte dell’intervento progettato.
Gli elaborati grafici da produrre per l’esposizione debbono essere obbligatoriamente quelli già trasmessi per via informatica ed approvati dalla Commissione, pena l’esclusione dal Premio.

I candidati selezionati dovranno consegnare il materiale, imballato, tassativamente, pena di esclusione, presso:
Ordine degli Architetti, P.P.C. di Roma e provincia – Segreteria del Premio Catel – Ufficio Protocollo – Piazza Manfredo Fanti, 47 entro le ore 12:00 del giorno 15 settembre 2017 in plico riportante esternamente la dicitura “Premio Fondazione F.L.Catel 2017“.

Fermo restando il carattere di novità e originalità degli elaborati, i concorrenti accettando di partecipare al Premio, garantiscono quanto di seguito indicato, fatti salvi eventuali altri obblighi di legge:

–  che assumono ogni responsabilità, nessuna esclusa, riguardo agli elaborati presentati, in relazione ad eventuali violazioni di brevetti e/o marchi e diritti d’autore facente capo a terzi impegnandosi a tenere indenne il Soggetto Banditore dagli oneri per la difesa in giudizio, spese e danni eventualmente imputabili, a seguito di azioni giudiziarie intentate da aventi titolo;
–  che, essendo l’idea o le idee premiate acquisite in proprietà dal Soggetto Banditore, a seguito della corresponsione dei premi, pur mantenendo la proprietà intellettuale delle proposte cedono allo stesso ogni diritto riguardante l’uso e in genere allo sfruttamento dell’idea nei limiti consentiti dal diritto d’autore.

La Fondazione F. L. Catel e l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia si riservano la facoltà di divulgare i progetti premiati e non, mediante organizzazione di iniziative nelle forme che riterranno più opportune (mostre – pubblicazioni – eventi – ecc.), citandone gli autori ma senza nulla dovere ad essi.

La data della cerimonia di premiazione e le date della mostra dei progetti selezionati saranno pubblicate sul sito web del concorso e comunicate tramite PEC ai selezionati.

8. Documentazione fornita

La documentazione è costituita da:

Allegato A – Scheda iscrizione;
Allegato B – Dichiarazioni;
Allegato C – Relazione esplicativa e documentazione fotografica riguardante gli edifici interessati dall’idea progettuale:
Allegato D – Lay-out di presentazione degli elaborati;

Allegato E – Tavole:
– Tav. 1 Richiami storici
– Tav. 2 Cronologia di impianto del tessuto residenziale
– Tav. 3 Consistenza storico monumentale ed edifici di culto
– Tav. 4 Viabilità e spazi pubblici
– Tav. 5 Trasporti pubblici
– Tav. 6 Verde e aree pedonali
– Tav. 7 Servizi
– Tav. 8 Particolare area intervento

Tutto il materiale sarà disponibile alla pagina web: http://ordine.architettiroma.it/areaconcorsi/

9. Richiesta di chiarimenti e quesiti

Ai fini organizzativi sono esclusi conta telefonici.

Quesiti e richieste di chiarimenti dovranno pervenire esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: concorsi@pec.architettiroma.it non oltre il 28 aprile 2017. Nessun’altra procedura è ammessa.
Periodicamente e comunque entro il 5 maggio 2017 la Segreteria pubblicherà sulla pagina web del Premio tutti i quesiti pervenuti e le relative risposte.

10. Calendario del Premio

Termine per le richieste di chiarimento: 28 aprile 2017.
Ultimo termine di diffusione risposte ai quesiti: 5 maggio 2017.
Termine iscrizione al concorso, scadenza consegna elaborati concorsuali: 20 giugno 2017.

11. Commissione Esaminatrice

La valutazione delle proposte e la scelta dei vincitori sono affidate a una Commissione Esaminatrice nominata dai Soggetti Banditori.
Detta Commissione, formata da n. 7 membri effettivi e da n. 3 supplenti, è così rappresentata:

  • Presidente della Fondazione F. L. Catel dott.ssa Elisabeth Wolken
  • Presidente dell’Ordine Architetti,P.P.C.di Roma e provincia arch. Alessandro Ridolfi
  • Due membri nominati dall’Ordine degli Architetti, P.P.C. di Roma e provincia e precisamente:
    • arch. Maria Letizia Mancuso
    • arch. Antonio Stella Richter
  • Due membri nominati dalla Fondazione F.L. Catel e precisamente:
    • Consigliere arch. Leonardo Busiri Vici
    • Consigliere prof. Ernesto Lamagna
  • Presidente del I Municipio dott.ssa Sabrina Alfonsi
  • Tre supplenti nominati dall’Ordine degli Architetti e dalla Fondazione F. L. Catel e precisamente:
    • Consigliere prof. Alfio Mongelli
    • arch. Flavio Mangione
    • arch. Vanessa Zertanna.

La Commissione, nominato il Presidente, procederà alla selezione delle candidature secondo quanto previsto dal presente bando. In caso di parità prevarrà il parere del Presidente.

12. Criteri di valutazione dei progetti presentati

La Commissione Esaminatrice esprimerà le proprie valutazioni sulla base degli elementi (in uguale percentuale del 25%) sotto riportati, dopo aver verificato il rispetto del singolo partecipante o del gruppo ai requisiti espressi nel bando:

–  coerenza con l’oggetto del Premio e rispondenza agli obiettivi proposti dal Soggetto Banditore
–  funzionalità delle proposte e fattibilità
–  qualità estetica delle proposte, chiarezza e immediatezza dei messaggi evocati
–  compatibilità con l’ambiente e minimizzazione dell’impatto.

La decisione della Commissione è insindacabile.

Fra tutti i progetti presentati saranno scelte dalla Commissione un massimo di 15 proposte e a tali finalisti verrà garantito l’inserimento nella pubblicazione e la mostra del progetto alla Casa dell’Architettura.

13. Premi

I premi ai vincitori saranno consegna nell’ambito della cerimonia che si svolgerà presso la Casa dell’Architettura.
Gli importi dei premi saranno i seguenti:
I° premio € 10.000,00
II° premio € 5.000,00
III° premio € 3.000,00

La Commissione Giudicatrice potrà assegnare dei premi ex-equo, in questo caso l’importo complessivo sarà diviso in parti uguali fra i concorrenti assegnatari; inoltre potrà segnalare uno o più progetti meritevoli, senza riconoscimento economico.

14. Divulgazione dei progetti e restituzione degli elaborati

Il soggetto banditore del Premio avrà cura di di diffondere la notizia dell’assegnazione del Premio tramite i mezzi d’informazione di cui dispone.
Il materiale su forex pervenuto sarà restituito solo su esplicita richiesta del partecipante.
Entro i 60 giorni successivi la conclusione della mostra e/o alla pubblicazione del relativo catalogo tutti gli elabora potranno essere ritirati a cura e spese dei concorrenti presso la sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia. Trascorso tale periodo il Soggetto banditore non sarà più responsabile della loro conservazione.

15. Condizioni di trattamento dei dati personali

Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza e nella piena tutela dei diritti dei concorrenti, esclusivamente per gli scopi previsti dal presente bando compresa la eventuale pubblicazione degli elaborati.
A tal fine i concorrenti, partecipando al Premio, autorizzano il trattamento dei dati personali.

16. Obblighi del concorrente

La partecipazione al Premio implica da parte di ogni concorrente l’accettazione incondizionata di tutte le norme del presente Bando.

Segreteria e consulenza

La segreteria del Premio è presso:
Ordine degli Architetti , P.P.C. di Roma e provincia – Segreteria del “Premio F. L. Catel 2017”
PEC: concorsi@pec.architettiroma.it
Si ricorda che tutte le comunicazione indirizzate al suddetto indirizzo devono essere effettuate esclusivamente tramite una casella di posta elettronica certicata (Pec).
Messaggi inviati da caselle non certificate non vengono ricevuti.

Il bando è stato stilato con la consulenza dell’Area Concorsi e approvato dalla Commissione Concorsi dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia.